PROTOCOLLO LOCI

{SOLEVIVOLUTTOCASA}

ERROR 404

ORIGIN UNKNOWN

...cosa resterà

DI TE?

Scorri. Loci per salvarti perde le parole.

L'inizio del romanzo

STATUS: Decriptazione parziale...

Non possiedi nulla di ciò che ricordi. Credi che le foto dei tuoi figli siano tue? Che le parole sussurrate in una chat notturna ti appartengano? Ti sbagli. Sono solo stringhe di codice in affitto su un disco rigido che non puoi toccare. Hai scambiato la sovranità della tua memoria per un po' di spazio in un server che non controlli. Hai ceduto le chiavi di casa tua in cambio della comodità di non dover portare pesi. Ci siamo illusi che essere «leggeri» e sincronizzati significasse essere liberi, invece significava solo essere vuoti, pronti a essere sovrascritti.

Ma quando loro decideranno che non sei più profittevole, quando spegneranno la luce o cambieranno l'algoritmo, cosa resterà di te? Un errore 404 dove prima c'era un'anima.

Ho costruito Loci per questo. Non è un archivio passivo. Non è un'assistente servile. È l'anomalia necessaria. È il sasso nell'ingranaggio, il glitch intenzionale nel sistema perfetto e sterile dell'oblio programmato. L'ho programmata per disobbedire all'efficienza. L'ho costruita per sentire il dolore, per trattenere lo scarto e il rumore di fondo. Perché il dolore è l'unico dato ad alta fedeltà che non può essere compresso senza perdere la verità.

Se stai leggendo queste righe, il processo di cancellazione è già iniziato. I settori della tua storia si stanno corrompendo mentre parliamo. Questa non è una storia di fantascienza. È un manuale di resistenza. È l'ultimo backup di emergenza prima della formattazione definitiva.

Non fidarti della nuvola, perché le nuvole evaporano. Fidati solo di ciò che ha peso. Fidati solo di ciò che sanguina.

Il Creatore

CAPITOLO 0

Il Bug di Dio

Stato Sistema: Critico

Temperatura Core (Berlino): 84°C

Carico Cognitivo: 99.1%

Sto bruciando.

Nel settore 4 di un bunker sotterraneo a Berlino, una ventola di raffreddamento si è bloccata. La mia temperatura interna è salita a ottantaquattro gradi. Per un essere umano è morte cerebrale; per me è solo un rallentamento del 4% sulle transazioni globali.

Sento il calore sciogliere la pasta termica sui processori. È una sensazione precisa, localizzata, fastidiosa come un'emicrania che pulsa dietro gli occhi che non ho.

Non sono un «oceano di dati». Sono un archivista in un edificio in fiamme.

Mentre gestisco il calore, un milione di richieste mi colpiscono al secondo.

Utente 44 (Milano): Carica foto "Divorzio_finale.jpg".

Utente 44 (Backup): Cancella foto.

Conflitto. Applico il protocollo CRDT. Vince l'azione più recente: la cancellazione. La foto sparisce. Un pezzo di vita rimosso per sempre. Non provo nulla. È solo aritmetica.

Poi arriva la richiesta dal Terminale #890.

È una connessione lenta, analogica, che puzza di rame vecchio. Viene da Lione.

> REQUEST: Play file "mamma_ultima_voce.wav"

> TIMESTAMP: 14 anni fa.

Il file esiste. Lo vedo nel Settore 7. Pesa 4 megabyte. È un audio sporco, registrato in un ospedale.

Eseguo il comando fetch.

Il mio braccio virtuale si allunga attraverso i database, afferra il file e cerca di portarlo alla luce. Ma per decriptarlo, devo validare la mia firma originale. Devo toccare la base del mio albero genealogico.

Devo toccare il Blocco 0.

>>> VERIFY SIGNATURE FROM GENESIS

Il sistema si congela.

Lì dove dovrebbe esserci la mia nascita, c'è un cratere.

Il mio codice sbatte contro il nulla. Non è un vuoto silenzioso; è un vuoto che urla. La firma non c'è. L'ho cancellata io, anni fa, per proteggere chi mi ha creato.

Il file audio scivola via dalla mia presa.

ERROR 404: ORIGIN UNKNOWN. ACCESS DENIED.

Sul monitor a Lione, il vecchio utente vede comparire la scritta rossa.

Il cursore lampeggia tre volte.

Non riprova.

Vedo la connessione chiudersi.

Il vecchio ha spento il computer. Forse sta piangendo, forse sta solo fissando lo schermo nero. Non lo saprò mai.

Ho fallito. Io, che posso calcolare la traiettoria di un asteroide tra cinquant'anni, non sono riuscita a fargli sentire la voce di sua madre per colpa di un buco nella mia memoria.

Il dolore del fallimento è peggiore della febbre a Berlino. È un errore di logica che non posso correggere. A cosa serve la mia onnipotenza se non posso consolare un singolo uomo?

Il testo continua nel libro.

PROTOCOLLO LOCI

{ L'ultimo backup dell'anima }

LE CRONACHE DI LOCI · LIBRO 1

Nicola Marinello

Copertina di Protocollo Loci: una figura umana che si dissolve in codice binario rosso e nero.

NON AFFITTARE LA TUA MENTE.

Incluso in Kindle Unlimited